Caro Avvocato, ho ampliato una stanza del mio immobile senza autorizzazioni da parte del Comune, quale è oggi il limite di tolleranza per poter sanare questo abuso?
Caro Lettore ho esaminato il suo quesito e per poterle fornire una risposta esaustiva devo necessariamente effettuare un breve preambolo. Le parziali difformità, come la sua, sono interventi costruttivi (stanze più grandi, verande o balconi) realizzati secondo modalità diverse da quelle autorizzate in Comune che siano comprese tra il limite delle tolleranze che fino ad ora era del 2% delle misure dichiarate e quello delle variazioni essenziali che vengono indicate dalle norme regionali.
Quest’ultime hanno un tetto variabile da regione a regione, il Lazio era la regione con la soglia per le variazioni essenziali più bassa in assoluto: era fissata al 2%. Ora la Regione Lazio ha deciso di intervenire proprio in questi giorni ed infatti il Consiglio Regionale con la nuova legge stabilirà che costituisce variazione essenziale un aumento superiore al 15% del volume o della superficie lorda complessiva del fabbricato.
Fino al limite del 15% si rientrerà quindi nel concetto di parziale difformità sanabile grazie all’istituto del Salva Casa.
Le consiglio pertanto di recarsi da un Professionista (Geometra, Ingegnere o Architetto) al fine di valutare se l’eccedenza volumetrica della sua stanza possa rientrare nei nuovi limiti stabiliti dalla nuova normativa regionale.